Nasce la moda degli omogeneizzati a la carte

Sgabello seggiolone al baby barUn bancone, sgabelli-seggiolone, tanti bebè seduti, che scelgono tra i vari omogeneizzati di frutta, tutti rigorosamente biologici.

Ha dato il via un locale in California, a Newport Beach per la precisione. Ora sta diventando una moda in ogni paese in cui l’onda si ripercuote.

Un gruppo di mamme californiane, durante lo svezzamento dei loro figli, si sono date da fare, creando appetitose varianti, diverse ogni giorno, per i propri figli, in alternativa alle solite pappe pronte.

A far eco a questa moda e tendenza, una casa inglese ha lanciato una linea di omogeneizzati che riproducono, in versione baby, la cucina mediorientale  Petit Gems è la linea e propone piatti di carne di animali macellati esclusivamente in osservanza del rituale religioso mediorientale.

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Come trascorrere tempo libero di qualità con i tuoi figli

  1. giocoGioca. Sembra semplice, ma, non sai davvero come fare? Siediti sul pavimento e gioca coi camion o con le bambole, costruisci fortezze per i soldatini o castelli per  le bambole, Usa una scatola di cartone per costruire un garage per le auto piuttosto che una cabina armadio, cerca vecchi vestiti in casa, vecchi gioielli, cappelli, borse, e scarpe. Pianificare un tea party, e fatti trascinare dalla fantasia tua e dei tuoi figli. Lasciati andare.
  2. Leggere. Iniziate a leggere un libro e leggere un capitolo al giorno. Rendere la lettura un momento speciale con uno snack.
  3. Fai artigianato. Puoi usare dei piatti di carta per fare delle maschere da indossare, quindi si può giocare con le vostre maschere, inventando delle storie.
  4. Cucinare coi bambiniCucina. Ogni bambino ama aiutare in cucina. Fare o comprare il loro un libro di cucina ed un grembiule, poi lasciarli scegliere una ricetta e aiutarli a farla. Provate a proporlo come un appuntamento settimanale. Sarete sorpresi di quanto avrete imparato da vostro figlio, mentre avrete passato del tempo insieme.
  5. Lasciare a loro il regno creativo. Prendi una grande scatola, tagliala ed aprila, appoggiala a terra, metti la tua mano al centro del cartone ed inizia a disegnarti la mano con colori, pennelli, matite. Lascia che anche i tuoi figli facciano lo stesso. Lasciali dipingere, disegnare, tagliare, intingere le dita nella vernice e sporcarsi.
  6. picnicFai pic-nic. Tutti i bambini amano i pic-nic, la chiave sta nel fare con loro una cosa spontanea. Vai a prenderli a scuola, fermatevi a prendere uno spuntino e poi dritti verso il parco. C’è sempre un’area un picnic all’interno, utilizzate un tema, ad esempio scegliere solo alimenti con il rosso, e fate scegliere a loro tutti i cibi. Che importa se per un pasto si mangia Twinkies e cereali, oppure marmellata di mirtilli ed ovetto kinder. Sempre rossi sono e per una volta non li uccideranno.
  7. Giochi, qualsiasi gioco. Quando e ‘stata l’ultima volta che avete fatto con loro qualcosa di un po’ selvaggio, come a giocare a nascondino in casa?
  8. Costruisci un forte, dentro o fuori. I bambini non hanno bisogno di case stravaganti, un foglio appeso ad un filo in mezzo alla stanza, sopra la linea della testa, alcune sedie a fare da arredo, ed il gioo è pronto, vi farà bene. Giocate con loro. Vi accorgerete di aver dimenticato cosa sia la fantasia. I bambini si divertono con poco.
  9. gioco-coi-bambiniGiocate con plastilina. Prendi le formine per biscotti e qualsiasi altra cosa che normalmente non consentite che si usi per giocare, specialmente con la plastilina, trasgredire qualche regola inseme a voi li aiuterà a ricordarle meglio e gliele farà rispettare più volentieri.
  10. Fate il clown occasionalmente. Non hai bisogno di make-up, basta essere sciocco. I bambini si divertiranno un mondo quando la loro mamma ed il loro papà non saranno in grado di trovare quella cosa che è ovviamente di fronte a loro (“No, non si vede da nessuna parte.”). Un altro grande esempio è sempre il piede attaccato al pavimento come se qualcosa lo tenesse incollato. Quando i ragazzi cercano di aiutare, la sua mano si blocca anche alla mano i genitori.
  11. giocare-coi-bambiniGioco della finzione. Immaginate di essere una famiglia di pinguini, o delfini o qualcosa del genere. Assumete voi per primi il ruolo che volete interpretare e lasciate che siano lor a scegliere chi interpretare e giocate i ruoli.
  12. Costruite una storia. Invita gli amici dei tuoi figli a casa. Sarà facile gestire più bambini, se si conosce il trucco. Costruite una storia in modo collaborativo. Un bambino inizia la storia. Il prossimo deve proseguire aggiungendo altri particolari, diversi dal bambino precedente, e così via. Saranno stati loro a creare la loro storia ed avrete qualcosa di cui parlare con vostro figlio, ed uno spunto di gioco per riprendere nelle giornate a venire.
  13. Fate ai vostri bambini il regalo del tempo. Invece di dire “non adesso”, fermarsi e andare a giocare per un’ora. Pensate veramente che i conti cambieranno se li lasciate sul tavolo e tornate un’ora dopo? Probabilmente no, ma, il bambino può guardare indietro e ricordare il giorno in cui vi siete distratti da quello che stavate facendo ed avete giocato per un’ora con loro. Forse non pagherete le bollette ma i vostri figli vi ripagheranno sicuramente più di quanto crediate per quella piccola semplice ora, per il vostro prezioso tempo.

Suggerimenti

  • Usate la vostra immaginazione.
  • Siate creativi, guardatevi intorno per nuovi usi per le cose ogni giorno.
  • Siate spontanei.
  • Non vi scoraggiate.
  • Limitare la disciplina, mentre fate lo sforzo di trascorrere del tempo insieme. Non è divertente, se li rimproverate in  tutto quello che state facendo.
  • Lasciate che il vostro bambino interiore trascorra del libero, vi aiuterà tanto quanto aiuterà il vostro bambino.

Avviso

  • Assicurarsi sempre che l’attività sia appropriata all’età del bambino.
  • Se è troppo difficile, non è divertente.
  • Il gioco può provocare risate incontrollabili, anche e soprattutto per i genitori.
  • Fare attenzione! Si potrebbe passare del buon tempo insieme ai propri figli.
  • Fare ancora più attenzione!!! Alla fine… Sarete stanchi!

Puzzolenti ma utili

Riciclo totale dei pannolini: nasce in Italia il primo impianto

Pannolini riciclabili al 100%Il “Centro Riciclo Vedelago”; è stato installato da pochi mesi il primo impianto in Italia per il riciclo 100% dei pannolini sporchi. L’impianto è destinato a realizzare la prima filiera completa per il recupero totale, al 100%, di pannolini, pannoloni e assorbenti.

Non è vero quel che qualcuno ha scritto, che quello italiano è il primo al mondo, ma non ci siamo andati tanto lontani.

In realtà questo progetto nasce in Gran Bretagna ed avrebbe aperto nei pressi di Birmingham la prima fabbrica di riciclo al 100% di pannolini usati, se non fosse stato per problemi di autorizzazioni.

Anche gli inglesi hanno scritto una falsità ma, quel che realmente importa, è che sia stato realizzato.

Il primo impianto di riciclaggio del pannolino apre nel Regno Unito
L’impianto può riciclare prodotti igienici assorbenti, recuperando plastica e fibra che possono essere utilizzati per creare altri prodotti, come ad esempio le tegole per i nostri tetti.

L’impianto, che potrà anche riciclare prodotti per l’incontinenza degli adulti e per l’igiene femminile, è il primo dei cinque previsti in quattro anni da Knowaste, un’organizzazione specializzata in prodotti per l’igiene assorbenti (AHP).

Knowaste ha detto che il primo sito a West Bromwich utilizza l’arte tecnologica per riciclare assorbenti, la sterilizzazione e la separazione dei materiali per il recupero di plastica e fibra, che possono essere utilizzati per la realizzazione di nuovi prodotti, come ad esempio tegole o componenti in plastica e fibra di costruzione e tubi commerciali.

L’azienda inglese ha stretto un accordo con diverse società ed enti presenti sul territorio, che sono incaricati a vario titolo, della raccolta e smaltimento di rifiuti. Questi operatori raccolgono tali rifiuti dai servizi igienici, ospedali, strutture di cura e asili nido infanzia.

Spostarsi su 2 Ruote inseme a loro

Seggiolino posteriore biciclettaDa gestire in totale sicurezza, la soluzione più ecologica è lo spostamento in bicicletta insieme ai bambini. La spesa, una passeggiata, la scuola; la città in bicicletta è faticosa, senza contare i conti da fare con l’inquinamento e la difficoltà di molte città nel fornire una rete adeguata di piste ciclabili ma, con l’aiuto del buon senso e con un forte senso di responsabilità, è possibile portare a spasso il bimbo districandosi nel traffico cittadino, fino in centro.

PRIMA REGOLA 

Non improvvisiamoci ciclisti. Seggiolino e casco omologati, non devono essere mai considerati un optional, bensì un dispositivo di sicurezza indispensabile quando si scende in strada. Se non fosse sufficiente il buon senso, ci pensa una normativa europea in vigore in Italia dal 2005, la EN 14344, a ribadirne la necessità e l’obbligo d’utilizzo.

SEDUTI DAVANTI O DIETRO?

Dipende. Innanzi tutto si può iniziare a portare il bambino in bicicletta quando è in grado di stare seduto autonomamente, quindi generalmente non prima degli otto mesi di vita.

La prima cosa da scegliere è il seggiolino, e questo acquisto dipende dal peso del bambino.

Seggiolino anteriore o posteriore biciclettaI Seggiolini si dividono in 3 tipi:

  • Fino a 15 KG per i modelli che si collocano fr amanubrio ed adulto, con aggancio davanti quindi. Su questi seggiolini è riportato il codice C15 per identificarli.

Entrambi gli altri due modelli invece, si agganciano alla parte posteriore della bici, e si differenziano sostanzialmente per la capacità di peso che sono in grado di supportare.

  • Da 9 a 15 KG con codice identificativo A15
  • Fino a 22 KG con codice identificativo A22

Molta attenzione deve essere prestata al momento dell’aggancio, qualsiasi sia il seggiolino che andrete ad utilizzare. Se non vi sentite sicuri di quel che state facendo, vi suggeriamo di chiedere al rivenditore di farlo per voi. Non abbiate timore o vergogna di chiederlo, poiché ne va della sicurezza di vostro figlio.

IMPORTANTE

Una nota particolare deve essere fatta per i seggiolini che devono essere applicati davanti. La legge prevede che i seggiolini debbano essere agganciati al telaio e non al manubrio. La spiegazione è molto semplice, nel caso fosse agganciato al manubrio, io peso del bambini ci farebbe sbilanciare la bicicletta ogni qualvolta giriamo, mettendoci in una situazione di precario equilibrio e quindi di pericolo. Questo è un punto fondamentale da tenere a mente nella scelta del vostro seggiolino.  In questo caso vi suggeriamo di scegliere inoltre in base al tipo di attacco. Sarebbe preferibile scegliere un attacco con un meccanismo ad incastro, facilitando così, oltre che l’aggancio e lo sgancio del seggiolino nelle normali operazioni di pulizia, anche la possibilità di mettere la bicicletta in macchina o di riporla in uno stanzino od altro luogo stretto, rischiando di danneggiare il seggiolino stesso, o per semplici problemi di spazio.

A tal proposito esistono seggiolini il cui schienale è richiudibile, aiutando così a risolvere il problema dello spazio e del trasporto.

IMPORTANTI CRITERI DI SICUREZZA

L’approvazione da parte di enti ufficiali è una condizione necessaria per garantire la sicurezza. Sono infatti questi enti a certificarne la qualità e l’affidabilità, tutelandoci nell’acquisto. Le etichette devono riportare chiaramente il codice d’omologazione, il produttore, la norma europea a cui s attiene ed il peso per cui è stato progettato ed omologato.

La postura ottimale è garantita solo dai seggiolini omologati. Sono stati realizzati seggiolini con schienale reclinabile, che cambiano posizione con un semplice gesto. Il bambino può così rilassarsi nei lunghi percorsi o stare comodo se dovesse addormentarsi.

Carrello bicicletta

Lo schienale è fondamentale. Un seggiolino deve avere lo schienale, ergonomico ed abbastanza alto da proteggere la testa. Importanti sono anche le cinture di sicurezza. Devono essere regolabili e gli agganci non devono essere facili da aprire per un bambino da solo. A terminare l’elenco delle qualità di un seggiolino c’è un sistema ammortizzante, che impedisca al bambino di subire tutte le asperità del terreno.


ATTENZIONE
Un accessorio per la bicicletta, che attenua i problemi alle vie respiratorie dei bambini, è il parabrezza. Sono in commercio piccoli parabrezza per bicicletta che, montati sul manubrio, impediscono che il bambini inali direttamente insetti, polveri e smog. Naturalmente questo accessorio è utile solo fino a quando userete il seggiolino anteriore.

Il codice della strada permette il trasporto di un solo bambino per volta in bicicletta. Se ne avete bisogno sono in commercio dei pratici carrellini che permettono il trasporto in sicurezza, oltre che dei bambini, anche della spesa. Questi carrellini sono dotati di cinture di sicurezza per i bambini, capotte impermeabile, zanzariera e possono trasportare fino a 50KG.

Caschi di protezione per bambiniIl Casco non è un Optional

La scritta En 1078 indica l’omologazione da verificare quando scegliete il caschetto dei vostri bambini. La scelta si deve basare sulle misure della circonferenza della testa del bambino. Così come per i caschi da motocicletta, dovete verificare che il casco sia ben saldo in testa e che muovendolo non rischi di sfilarsi con facilità.

Alcuni modelli permettono la regolazione delle dimensioni, tramite l’apposita manopola posta sul retro.